"Il Libro dell' isola di Pantelleria" rinasce: ad oltre trent’anni dalla prima edizione e dalla scomparsa del suo autore, dopo un lungo periodo di assenza ed una travagliata avventura per la sua riedizione, finalmente torna in libreria, proponendosi come una risposta alle aspettative di quanti da tempo lo attendevano ed una straordinaria sorpresa per coloro che lo sfoglieranno per la prima volta.

Molto altro e molto più che una guida turistica, l’opera più importante scaturita dalla penna del notaio D'Aietti rappresenta in realtà un viaggio ideale nell' isola, raccontata come in un romanzo, con uno sguardo non solo paesaggistico, ma anche storico, archeologico, naturalistico, antropologico: un percorso che permette al lettore di entrare nello spirito più autentico di Pantelleria guardandola attraverso gli occhi del suo autore, profondo conoscitore della sua terra, che ha saputo descrivere con l’amore del nativo, il puntiglio dello storico e la mano felice dello scrittore.

Ed è così che "Il Libro dell' isola di Pantelleria" - frutto di appassionati studi e ricerche durati quasi vent’anni, e di un rapporto privilegiato di Angelo D'Aietti con luoghi e persone - è diventato "il libro", termine di paragone di ogni altra pubblicazione sull' isola, di cui i panteschi ed i turisti storici più fortunati conservano gelosamente la prima edizione (pur martoriata da errori ed omissioni), nella speranza, per molti anni disattesa, di una sua ristampa. Questa riedizione dell'opera, curata dal figlio dell' autore, Giuseppe D'Aietti, si presenta integralmente rivista, tanto nell’attenzione alla veste grafica che nel recupero del testo, riportato alla stesura originale dell' autore, grazie ad un meticoloso raffronto con la bozza dattiloscritta, scrupolosamente conservata dalla famiglia. Il libro è inoltre corredato da un corposo album fotografico, che ripropone le immagini già contenute nella versione originale, opportunamente ed accuratamente restaurate, arricchite poi da numerosi altri scatti, recuperati nell'archivio storico del notaio, o messi a disposizione da tanti amici (tra i quali autentici professionisti, come Grazia Cucci, Fausto Ristori e Klaus Peter Fischer). 300 foto consentiranno così allo sguardo del lettore di spaziare dalle immagini della natura aspra ed incontaminata a quelle, consumate dal tempo, della Pantelleria che non c ’è più, fino alle più recenti scoperte archeologiche, autorevolmente commentate.

Il ritorno de "Il libro dell' isola di Pantelleria" costituisce dunque il giusto tributo alla memoria di Angelo D’Aietti e un piccolo grande evento per l' isola, cui riconsegna un’opera che chiunque - pantesco e non - ami veramente Pantelleria vorrà possedere.